Un saluto alla Comunità scolastica

Ci sono esperienze professionali che si concludono con un semplice cambio di sede ed altre che, invece, lasciano un segno profondo nel cuore e nella memoria. Per me, questi quattro anni trascorsi alla guida del Margherita Hack lasciano certamente un segno indelebile nella memoria ma soprattutto nel mio cuore.

Vi devo comunicare che dal prossimo anno scolastico assumerò servizio presso un'Istituzione scolastica della mia terra, la Calabria. È una scelta dettata sicuramente da motivazioni familiari e rappresenta l'inizio di una nuova fase del mio percorso professionale, ma anche il momento di salutare una comunità alla quale mi sono sentito profondamente legato fin dal primo giorno del mio insediamento.

Quando si lascia una scuola, ciò che resta non sono soltanto gli atti amministrativi, i progetti realizzati o gli obiettivi raggiunti. Rimangono soprattutto le persone, le relazioni costruite nel tempo, i momenti condivisi, le difficoltà affrontate insieme e la soddisfazione di aver contribuito, ciascuno con il proprio ruolo, alla crescita di un'intera comunità educante.

 In questi quattro anni abbiamo vissuto un percorso intenso, caratterizzato da un forte spirito di collaborazione e da una comune volontà di miglioramento. Insieme abbiamo saputo cogliere le opportunità offerte dai programmi ministeriali ed europei, realizzando importanti interventi di innovazione didattica e digitale, potenziando gli ambienti di apprendimento, promuovendo percorsi di inclusione sempre più efficaci, ampliando l'offerta formativa e investendo nella formazione continua del personale.

Abbiamo lavorato per rendere la scuola sempre più aperta al territorio, più accogliente, più moderna e capace di rispondere ai bisogni educativi di tutti gli alunni, nella convinzione che la qualità di una scuola non dipenda dalle sue strutture, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno la vivono con passione, competenza e senso di responsabilità.

I risultati raggiunti appartengono all'intera comunità scolastica. Sono il frutto di un lavoro corale, della condivisione degli obiettivi, del dialogo e della reciproca fiducia.

Per questo desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento a tutti i Docenti, che con elevata professionalità, competenza educativa e grande disponibilità hanno saputo accompagnare ogni processo di innovazione, mettendo sempre al centro il successo formativo degli alunni. 

Una menzione particolare la dedico allo Staff della dirigenza, Domenica Lavalle, Cinzia Bellucci, Salvatore Miceli, le referenti di plesso, le funzioni strumentali e l’animatore digitale Antonio Amelio che in questi anni hanno supportato e sopportato la dirigenza nella gestione di una macchina molto complessa e ambiziosa al fine di dare concretezza ad un’ offerta formativa basata principalmente sull’innovazione didattica quale, a titolo d’esempio non esaustivo, la didattica per ambienti d’apprendimento (Dada). 

Un caro saluto lo rivolgo all’intero Consiglio d’istituto ed alla Sua  Presidente, Emanuela Perillo, che costantemente hanno lavorato, con entusiasmo, per dare esecuzione a tutte le progettualità che il Ns istituto ha messo in campo ogni anno. 

Un pensiero particolare lo riservo all’Associazione genitori nella persona della vulcanica Presidente Laura Quattrone che, con grandi e importanti iniziative, ha fatto crescere il ns istituto e consolidare la stretta collaborazione tra genitori e istituzione scolastica.

Ringrazio il Funzionario E.Q Pasquale Lapietra e tutto il personale ATA, che con discrezione, competenza e spirito di servizio hanno garantito ogni giorno il buon funzionamento dell'Istituto, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi comuni.

Un sentito grazie va alle Famiglie, che hanno condiviso con la scuola il delicato compito educativo, offrendo collaborazione, fiducia e confronto costruttivo anche nei momenti più complessi.

Esprimo la mia riconoscenza all'Amministrazione Comunale, che con i suoi servizi ha cercato sempre di venire incontro alle esigenze dell’istituzione scolastica, soprattutto nelle emergenze che quotidianamente sorgevano nei plessi.

Desidero, inoltre, ringraziare l'Ufficio Scolastico Territoriale di Monza e della Brianza, nella persona della Dirigente Elena Centemero, per il costante supporto istituzionale e la collaborazione assicurata nello svolgimento delle numerose attività amministrative e organizzative.

Il pensiero più affettuoso è rivolto alle nostre alunne e alunni, autentico cuore della scuola. Ogni loro sorriso, ogni progresso, ogni traguardo raggiunto ha rappresentato la motivazione più grande del nostro impegno quotidiano. Sono loro il motivo per cui la scuola continua a essere il luogo più importante in cui si costruisce il futuro della nostra societa’. 

Porterò con me il ricordo delle tante iniziative realizzate, dei momenti di confronto, delle soddisfazioni e anche delle difficili battaglie affrontate insieme, perché sono proprio queste esperienze a rafforzare una comunità e a renderla capace di crescere. 

Con il cuore, dedico un pensiero a Sofia ed alla Sua famiglia. Racconterò ai miei futuri alunni di una ragazzina e  della sua sete di sapere che continuerà a vivere nelle aule della nostra scuola e nel cuore di tutti noi, perché ci ha insegnato che la vera grandezza non si misura dal tempo vissuto, ma dall'intensità con cui si ama la vita e si coltiva il desiderio di conoscerla.

Sono certo che questa scuola continuerà il proprio cammino con lo stesso entusiasmo, la stessa capacità di innovare e la medesima attenzione verso gli studenti che ho avuto il privilegio di conoscere in questi anni.

Lascio questo Istituto con la serenità di chi sa di aver dato tutto ciò che era nelle proprie possibilità e con l'orgoglio di aver condiviso questo percorso con persone di grande valore umano e professionale.

A tutti voi rivolgo il mio più sincero augurio di proseguire questo percorso con passione, responsabilità e fiducia nel futuro.

Le scuole cambiano dirigenti, docenti e personale, ma ciò che le rende davvero grandi è la comunità educante che ogni giorno continua a credere nel valore dell'istruzione come bene comune. Questa comunità resterà sempre uno dei ricordi più belli e più significativi della mia esperienza professionale.

Con profonda gratitudine e sincera stima.

                                                                                                           Massimo Lattari